Il Comunicato Capitolare raccoglie “quanto vissuto, pregato e condiviso come Capitolo Generale” per comunicarlo a tutti i legionari. Si tratta di un documento completo nel quale “ogni parte acquista significato alla luce dell’insieme, unita da un unico filo conduttore: Cristo, centro, criterio e modello”. Inoltre, ribadisce l’impegno irrinunciabile per la promozione di ambienti sicuri e per l’accompagnamento delle persone colpite dal fenomeno degli abusi.
Dal 20 gennaio al 27 febbraio 2026, sessanta legionari di Cristo si sono riuniti a Roma per celebrare il V Capitolo Generale Ordinario.
“Come i primi cristiani, ci siamo sentiti circondati (…) ci accompagnavano con la loro preghiera legionari, membri del Regnum Christi e tutta la grande famiglia che è la Chiesa. Abbiamo sperimentato accanto a noi la presenza di coloro che ci hanno preceduto nella fede: i santi, i nostri patroni e protettori, i martiri di Roma, così come i nostri fratelli che già riposano nel Signore. Soprattutto, abbiamo vissuto uniti in Cristo sotto lo sguardo amorevole del Padre, nella compagnia dello Spirito Santo e con l’intercessione della Vergine Maria, Regina degli Apostoli”, affermano i padri capitolari nelle prime pagine del Comunicato Capitolare.
Questo documento condivide con tutta la Congregazione quanto è stato vissuto, pregato, discusso e deciso durante le settimane di lavoro del Capitolo Generale.
Quali sono i contenuti del Comunicato Capitolare?
Il documento raccoglie “quanto vissuto, pregato e condiviso come Capitolo Generale” per metterlo a disposizione di tutti i legionari. È un testo organico nel quale “ogni parte acquista significato alla luce dell’insieme, unita da un unico filo conduttore: Cristo, centro, criterio e modello”.
È articolato in due grandi blocchi:
1. Un comunicato generale, che offre un “quadro per vivere nella verità”, entro il quale si inserisce tutto il documento, e presenta sinteticamente le riflessioni e le decisioni del Capitolo su 13 temi:
- il cristocentrismo nella vita del legionario;
- la vocazione legionaria;
- la vita fraterna;
- la vita povera;
- il modo di vivere l’autorità e l’obbedienza;
- la promozione vocazionale e una visione vocazionale rinnovata;
- la formazione iniziale;
- la Legione di Cristo nella Federazione Regnum Christi;
- la missione;
- un abbozzo di lettura biblica della storia;
- la riconciliazione;
- la tutela dei minori, delle persone vulnerabili e l’attenzione alle vittime;
- i processi e alcuni cambiamenti al diritto proprio.
Il tempo di lettura stimato è di circa 55 minuti.
2. Sei comunicati tematici, che approfondiscono alcuni dei temi del comunicato generale:
- l’esercizio dell’autorità e dell’obbedienza;
- la promozione vocazionale;
- la missione del legionario;
- la Legione di Cristo nella Federazione Regnum Christi;
- la storia;
- il cristocentrismo.
Che cosa offre il Capitolo nei comunicati tematici e a quali domande dei legionari risponde?
Comunicato 1: “L’esercizio evangelico dell’autorità e dell’obbedienza”
Il Capitolo propone un documento di riflessione “per illuminare la vita concreta delle nostre comunità in un momento di transizione da un modello di vita religiosa con norme numerose e dettagliate a uno che si affida maggiormente al discernimento e alla responsabilità personale”.
L’obiettivo è “continuare ad approfondire il modo evangelico di vivere l’autorità e l’obbedienza religiosa nella Legione”.
Comunicato 2: “Una visione vocazionale rinnovata”
Il Capitolo presenta le caratteristiche di una visione vocazionale rinnovata e definisce principi, ambienti, agenti, strumenti e itinerari per un rinnovato annuncio vocazionale. Il documento costituisce “un percorso chiaro per il prossimo sessennio” ed è “una risposta chiara e propositiva alle richieste e ai contributi” espressi dai legionari e dalle Assemblee territoriali su questo tema.
Comunicato 3: “La missione: Caritas Christi urget nos”
Il Capitolo ha riconosciuto “l’opportunità di compiere un passo verso un maggiore orientamento apostolico”. Il documento propone “criteri chiari di discernimento e modalità concrete per vivere la missione con audacia e fedeltà creativa”.
Si è cercato di esprimere “con maggiore chiarezza e semplicità” che l’orizzonte unificante è vivere con unità e direzione ciò che è più proprio del carisma: la formazione di apostoli al servizio della Chiesa.
Comunicato 4: “La Legione di Cristo nella Federazione Regnum Christi”
Il Capitolo riafferma l’appartenenza costitutiva della Legione di Cristo al Regnum Christi e alla Federazione come configurazione canonica della famiglia spirituale e corpo apostolico.
Il documento presenta una diagnosi “dal punto di vista e dall’esperienza dei legionari” sui frutti e sulle difficoltà nell’implementazione della Federazione, individuando sintomi, cause e linee di azione.
È offerto “come inizio di un dialogo, non come sua conclusione”, con raccomandazioni concrete per portare la conversazione nei Collegi Direttivi generale e territoriali, affinché questa lettura possa essere confrontata e arricchita anche dalle altre istituzioni federate e rafforzare così la famiglia spirituale e la sua missione evangelizzatrice.
Comunicato 5: “Abbozzo di una lettura biblica della nostra storia”
Il Capitolo propone “un approccio a un quadro teologico che possa illuminare coloro che studiano la storia” e una chiave interpretativa che aiuti ogni legionario a comprendere la propria identità e missione alla luce della storia.
La memoria della Congregazione “non può essere vista come un ostacolo, ma come un cammino pasquale”: “solo facendo memoria possiamo sapere chi siamo e verso dove il Signore ci chiama”.
Il testo non vuole essere “una parola definitiva”, ma “uno strumento tra molti possibili” per accostarsi alla storia con uno sguardo di fede: ricordare senza restare paralizzati e guardare avanti senza dimenticare.
Comunicato 6: “Il cristocentrismo come fonte di rinnovamento religioso, sacerdotale e apostolico”
Il Capitolo offre questo documento sul cristocentrismo come “un atto di fede condiviso”, una meditazione “alla scuola del Risorto” che mira a “riaccendere il cuore” e a orientare la vita, “dando sempre priorità all’azione divina nella nostra santificazione e nel nostro apostolato”.
Per conoscere meglio la struttura e la portata del Comunicato, è stata preparata anche una sezione di domande e risposte.
Per più informazioni:
P. Gonzalo Monzón, LC
Tel. +39 3332933265
E-mail: gmon@arcol.org













