Un nuovo apostolato del Regnum Christi si prepara a muovere i primi passi in Italia. Elena Festa ha recentemente intrapreso il cammino come associata al Regnum Christi e, insieme a un’équipe di giovani, sta preparando l’arrivo di Yiós nel nostro Paese: una proposta pensata dai giovani per i giovani, per accompagnarli alla scoperta della propria identità e della bellezza di una fede capace di trasformare il modo di vivere, amare e relazionarsi.
Yiós è un apostolato del Regnum Christi già presente in diversi Paesi e propone ai giovani un itinerario formativo ispirato alla Teologia del Corpo di san Giovanni Paolo II. Il suo obiettivo è aiutarli ad approfondire la propria identità di figli di Dio e a scoprire come il rapporto con Dio Padre possa illuminare il corpo, gli affetti e le relazioni con gli altri.
«Se dovessi riassumere Yiós in una sola parola, direi: risposta», racconta Elena. «Per la mia formazione è stata un’esperienza fondamentale, che ha trasformato la mia vita».
Un cammino alla scoperta di sé e dell’amore
Yiós nasce dal desiderio di offrire uno spazio in cui i giovani possano confrontarsi con alcune delle domande più profonde della vita: Chi sono? Perché valgo? Per che cosa sono fatto? Come posso amare davvero ed essere felice?
Per Annachiara, Yiós è «il primo passo di un viaggio che si intraprende verso l’interno di sé stessi, ripercorrendo la propria storia fino a raggiungere l’essenza della vita». Un cammino che permette di scoprire un modo nuovo di vivere l’amore e la libertà che Dio ci ha donato, insieme ad altre persone che stanno percorrendo lo stesso itinerario.
Padre Alfonso spiega che parlare di Teologia del Corpo significa assumere «uno sguardo nuovo sull’uomo». Il corpo, infatti, fa parte dell’identità della persona e parla anche della sua vocazione all’amore.
«Il corpo ha un significato: è fatto per il dono di sé. Attraverso il nostro essere uomini e donne scopriamo di essere creati per amare come ama Cristo: in modo libero, totale, fedele e fecondo».
In Yiós queste domande diventano parte di un vero e proprio percorso formativo, nel quale giovani universitari condividono con altri giovani un cammino di approfondimento sull’identità, le relazioni e la vocazione all’amore.
Un’équipe che cammina insieme
L’esperienza che Elena ha vissuto in Spagna si inserisce oggi nel suo cammino nel Regnum Christi e nel lavoro che sta portando avanti insieme all’équipe italiana. Da qui nasce il desiderio di offrire anche ai giovani italiani una proposta che lei stessa ha ricevuto e che ha avuto un ruolo importante nella sua crescita personale e spirituale.
In vista del primo incontro che si terrà a Roma, l’équipe sta lavorando alla preparazione dei diversi aspetti dell’esperienza: l’accoglienza, la spiritualità, la musica, i tempi e gli aspetti tecnici.
Edoardo sottolinea l’importanza della collaborazione e della comunicazione costante tra i membri del gruppo. Alcune idee iniziali, racconta, sono cambiate lungo il percorso, lasciando spazio a un lavoro comune e a un continuo discernimento.
«Cerchiamo sempre di lasciarci guidare dallo Spirito Santo, perché sappiamo bene che non siamo noi i proprietari di questo progetto», spiega.
Un viaggio pieno di scoperte
Il fine settimana che si sta preparando a Roma affronterà temi che vanno dall’origine dell’essere umano fino alle sfide e alla realtà dell’uomo contemporaneo.
Annachiara ed Edoardo lo descrivono come «un viaggio pieno di scoperte», nel quale molte realtà della propria vita potranno essere guardate sotto una luce nuova. Allo stesso tempo, l’équipe sta curando ogni dettaglio affinché ogni partecipante possa sentirsi accolto e come a casa.
Un’équipe che inizia a camminare insieme, giovani alla ricerca di risposte e di senso, una fede vissuta nella comunità e il desiderio di portare Cristo là dove si trovano i giovani: sono questi gli ingredienti con cui Yiós si prepara ad arrivare in Italia.
Un nuovo cammino sta iniziando. E forse, per molti giovani, potrà diventare proprio quella «risposta» che stanno cercando.













