In queste settimane è iniziato il cammino di pre-noviziato nel noviziato dei Legionari di Cristo, una tappa importante nel percorso di discernimento vocazionale: è proprio questo tempo che serve a verificare con calma e libertà la chiamata del Signore per poi iniziare eventualmente la tappa del noviziato.
In questo contesto, anche un ragazzo italiano, Alessandro Bertolini, si sta mettendo in gioco: si tratta di una fase preparatoria e di ascolto, in cui, insieme ad altri giovani, può confrontarsi seriamente con la possibilità di una vocazione religiosa con piena libertà interiore.
I candidati si trovano a Madrid, sede del Noviziato Europeo dei Legionari di Cristo, che riunisce giovani provenienti da diversi Paesi del continente e non solo. La comunità vive oggi una significativa dimensione internazionale: tra i giovani del secondo anno di noviziato sono presenti italiani, tedeschi, venezuelani e colombiani, mentre nel nuovo gruppo di candidati figurano un italiano, due spagnoli, due messicani, un colombiano e un argentino.
Il Noviziato Europeo, nato dall’unificazione dei precedenti noviziati della Legione presenti in Italia, Germania e Spagna, rappresenta un’importante esperienza di vita internazionale e di discernimento vocazionale. Qui i giovani possono conoscere più profondamente la vocazione religiosa e verificare, nella preghiera, nella vita comunitaria e nell’accompagnamento personale, la chiamata di Dio nella propria vita.
Il percorso di Alessandro si inserisce anche come un frutto del cammino di Homo Novus, il percorso vocazionale rivolto ai giovani italiani che desiderano conoscersi più profondamente e interrogarsi sul proprio progetto di vita.
Homo Novus accompagna i partecipanti in un percorso di crescita umana, psicologica, spirituale e vocazionale, aiutandoli a conoscere la propria storia, riconoscere i propri desideri e crescere nella libertà necessaria per compiere scelte mature. Non vuole orientare verso una vocazione prestabilita, ma aiutare ogni giovane a scoprire con autenticità la strada alla quale Dio lo chiama. Nel caso di Alessandro, questo cammino condiviso con altri coetanei e con i formatori ha semplicemente creato le condizioni perché potesse prendere in considerazione, tra le varie possibilità, anche l’esperienza del noviziato.
Il nuovo anno di Homo Novus inizierà mercoledì 14 ottobre con il primo incontro online. Un’occasione per tanti giovani di fermarsi, conoscersi e interrogarsi sulle grandi domande della propria vita e vocazione.
Affidiamo alla preghiera tutti i candidati e i novizi del Noviziato Europeo, tra loro anche Alessandro, così come i giovani che partecipano a Homo Novus, chiedendo per ciascuno luce e libertà interiore per scoprire, passo dopo passo, la strada alla quale ognuno è chiamato.
Per maggiori informazioni:
P. Alberto Zanetti, LC













