“Ciò che accadrà in un momento è la risposta pubblica di questi giovani che Dio ha chiamato da qualche tempo…”. Così iniziò l’omelia lo scorso sabato 12 agosto, giorno in cui tredici novizi Legionari di Cristo emisero la loro prima professione religiosa e due religiosi rinnovarono i loro voti.
La cerimonia fu presieduta dal P. Paul Lara, LC, direttore territoriale di Monterrey, nella parrocchia di Nostra Signora Regina degli Angeli.
Durante l’omelia il P. Carlos Proal, LC, istruttore dei novizi, disse ai presenti: “Ciò che accadrà in un momento è la risposta pubblica di questi giovani che Dio ha chiamato da qualche tempo. Rispondono per amore personale a Dio che li chiama, ma anche perché vogliono essere testimoni di quell’amore, testimoni della speranza che portano nel cuore, una speranza che il nostro mondo ha bisogno. Hanno bisogno di gridare che c’è qualcuno in cui confidare, qualcuno sicuro, qualcuno solido su cui appoggiare la nostra vita, e quello è Cristo Gesù. E questi fratelli oggi vogliono testimoniare questo al mondo.
Voglio riflettere con voi sulla speranza; oggi siamo tutti molto abituati a rispondere costantemente al cellulare e sui social network o anche a richieste di lavoro, di famiglia, e abbiamo una tensione nel rispondere, e quando ci arriva un messaggio lo rispondiamo e aspettiamo che ritorni; molte volte aspettiamo il famosissimo like.
Questi miei fratelli oggi hanno molto impresso nel cuore che l’unica chiamata degna di preoccupazione e l’unica risposta dignitosa è il like di Cristo, e su questa roccia si può costruire e godere tutta la vita, ed è un messaggio per tutti, adulti, giovani, sposati, single, consacrati; il like di Gesù è quello che deve essere al centro della nostra attenzione.
“Il like di Gesù è quello che deve essere al centro della nostra attenzione”
Mi consta che durante due anni questi due giovani hanno cercato di rispondere a questa chiamata di Dio, si sono impegnati, hanno aperto il loro cuore e oggi stanno dicendo: ‘Parla, Signore; il tuo servo ti ascolta’”.
Il P. Carlos aggiunse che il salmo della liturgia del giorno ci suggerisce di mettere in Lui tutta la nostra speranza, vengono dubbi, vengono incertezze, domande sul futuro, ma ancora dobbiamo mettere in Lui la nostra speranza.
“La parola di Dio ci parla, emerge in modo meraviglioso, e di fronte a questa chiamata, oggi vogliono rispondere consacrandosi, è stata una chiamata specifica all’interno della Legione di Cristo e del Regnum Christi.
La consacrazione che fate oggi è motivo di speranza per la Chiesa, per il Regnum Christi, per la Legione, per le vostre famiglie, per l’Arcidiocesi di Monterrey e per la società. Essere testimoni di speranza come fece san Giovanni Paolo II”.
Al termine della cerimonia, il P. Paul Lara, LC, espresse la sua gratitudine alle famiglie dei neoprofessi per il supporto che hanno dato ai loro figli e che con generosità li hanno accompagnati in questi due anni: “Grazie alla loro dedizione e grazie alle loro preghiere, oggi possono dare questa testimonianza pubblica di fiducia in Gesù e di poter consegnargli la loro vita nell’amore”.
Alla professione hanno partecipato familiari e amici dei nuovi religiosi, studenti del centro vocazionale, consacrati e laici consacrati del Regnum Christi, membri del Movimento, sacerdoti diocesani e legionari di Cristo che esercitano il loro ministero a Monterrey e in altre città.
Si può vedere una galleria di foto della cerimonia seguendo il link.













