Il 15 settembre, tutta la famiglia Regnum Christi ha potuto ottenere l’indulgenza plenaria con le condizioni abituali, secondo il mandato del Sommo Pontefice.
A tutta la famiglia Regnum Christi, e nelle sue diverse vocazioni, è stata concessa, per mandato del Sommo Pontefice, l’indulgenza plenaria che si può ottenere nel giorno in cui celebriamo Nostra Signora dei Dolori, venerdì 15 settembre 2023.
Cos’è un’indulgenza plenaria?
“L’indulgenza è la remissione davanti a Dio della pena temporale dovuta ai peccati la cui colpa è già stata perdonata, che il cristiano fedele e debitamente disposto ottiene, in determinate condizioni prescritte, per l’azione della Chiesa che, come ministra della redenzione, dispensa e applica con autorità il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi”. (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1471).
Le indulgenze possono essere parziali o plenarie. Un’indulgenza plenaria è una grazia speciale concessa dal Santo Padre ai cattolici di tutto il mondo in situazioni particolari e sotto condizioni specifiche. Si chiama indulgenza plenaria perché elimina completamente la pena che si deve pagare per i peccati commessi e confessati fino a quel momento.
L’indulgenza è la remissione davanti a Dio della pena temporale per i peccati, già perdonati quanto alla colpa, che un fedele disposto e che rispetta determinate condizioni ottiene per mediazione della Chiesa (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1471).
L’indulgenza può essere ottenuta nel giorno in cui celebriamo Nostra Signora dei Dolori, il giorno 15 settembre 2023.
Perché è così importante per noi cattolici, un’indulgenza plenaria?
Per il desiderio di ottenere la grazia, l’indulgenza plenaria fa sì che la carità si accenda, si consolidi lo spirito di preghiera, si rafforzi conseguentemente il vincolo gerarchico e pietoso con il Vescovo di Cristo e, perciò, si aumenti e si traduca in opere l’ardore apostolico per cooperare all’arrivo del Regno di Cristo in tutto il mondo in modo pieno.
Quali sono le condizioni per ottenere un’indulgenza plenaria?
Vengono concesse indulgenze plenarie ai membri del Regnum Christi con le condizioni abituali specificate dalla Chiesa (avere la disposizione interiore di totale distacco dal peccato, confessione sacramentale entro i 20 giorni precedenti o successivi, ricezione dell’Eucaristia e preghiera, e pregare per le intenzioni del Papa:
1 – Quel giorno si impegnano, almeno in privato, a osservare fedelmente gli Statuti. Questo sarebbe il giorno di associazione dei laici o il giorno di ingresso dei consacrati nella Congregazione dei Legionari di Cristo, o nelle Società di Vita Apostolica delle Consacrate del Regnum Christi o dei Laici Consacrati del Regnum Christi.
2 – Quando rinnovano queste stesse promesse dopo aver compiuto gli Esercizi Spirituali annuali.
3 – Quando partecipano devotamente ai riti sacri delle Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo, e del Sacro Cuore di Gesù, e nella commemorazione liturgica dei Sette Dolori della Santissima Vergine Maria. Inoltre, dovranno recitare devotamente la Professione di Fede e il Padre Nostro davanti al Santissimo Sacramento o davanti all’immagine della Madonna Dolorosa.
Maggiori informazioni su: Indulgenza
Traduzione non ufficiale del Decreto emesso dalla Penitenzieria Apostolica
Padre Santo,
John Connor, LC, Presidente del Collegio Direttivo Generale della Federazione “Regnum Christi”, presenta e offre umilmente a Sua Santità, a nome proprio e dei suoi fratelli religiosi, così come a nome dei membri di detta Federazione, i suoi calorosi sentimenti di devozione. Richiede che, per approfondire la pietà dei membri di detto istituto, Sua Santità si degni concedere generosamente il dono di un’Indulgenza Plenaria mediante l’Autorità Apostolica di legare e sciogliere.
Perché, mediante l’osservanza delle condizioni prescritte per ottenere l’Indulgenza Plenaria, si intensifica la carità e si rafforza lo spirito di preghiera; il vincolo gerarchico e pietoso con il Vescovo di Cristo si rinforza per il suo merito; e così il zelo apostolico per la venuta piena del Regno di Cristo in ogni luogo possa infiammarsi e dare frutti in azione.
Il 4 gennaio 2023,
la Penitenzieria Apostolica, per mandato del Sommo Pontefice, concede gentilmente ai suddetti membri di ottenere un’Indulgenza Plenaria, che possono scegliere di applicare alle anime dei fedeli nel Purgatorio, purché si rispettino le condizioni abituali (Confessione sacramentale, Comunione Eucaristica, e preghiera per le intenzioni del Sommo Pontefice) inclusa la disposizione interiore di totale distacco dal peccato:
Quando il giorno della loro iscrizione si impegnano, almeno in privato, a osservare fedelmente i propri Statuti.
Quando rinnovano queste stesse promesse dopo aver compiuto gli Esercizi Spirituali annuali.
Quando partecipano devotamente ai riti sacri delle Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo, e del Sacro Cuore, e nella commemorazione liturgica dei Sette Dolori della Santissima Vergine Maria. Inoltre, dovranno recitare devotamente la Professione di Fede e il Padre Nostro davanti al Santissimo Sacramento o davanti all’immagine della Madonna Dolorosa.
Questa indulgenza ha una validità di sette anni, salvo impedimento contrario.
Cardinale Mauro Piacenza, Penitenziario Maggiore della Penitenzieria Apostolica
Krzysztof Nykiel, reggente della Penitenzieria Apostolica














