Il 28 giugno, diversi membri delle varie vocazioni del Regnum Christi che vivono a Roma si sono riuniti nella cappella del Collegio Internazionale Legionarios de Cristo per celebrare insieme la solennità del Sacro Cuore di Gesù. La celebrazione è stata offerta in particolare come azione di grazie per l’approvazione canonica della Federazione Regnum Christi e dei suoi statuti e per invitare a prendersi cura del Regnum Christi in tutta la sua ricchezza, di tutte le sue vocazioni.
«Tutto il Regnum Christi si riunisce oggi come una sola famiglia spirituale e un corpo apostolico attorno a Gesù Cristo che tanto ci ha amato […]. Siamo riuniti per ringraziargli del suo amore e della sua presenza continuata nel corso della nostra storia personale e istituzionale», ha detto il P. Eduardo Robles-Gil, LC, in l’omelia.
Partendo dalla figura del Buon Pastore e dal salmo 22, padre Eduardo ha parlato della Bontà e misericordia di Dio e dei loro rispettivi sfumature che «ci aiutano a vedere la profondità dell’amore di Dio».
Al termine dell’omelia, padre Eduardo ha commentato che ora tocca a noi «cominciare a scrivere un nuovo capitolo della nostra storia con un nuovo amore che è disposto al servizio, a portare i pesi degli altri, a perdonare le debolezze e le mancanze, a dare la vita affinché gli altri abbiano vita. L’affetto ci porterà a prendersi cura del Regnum Christi in tutta la sua ricchezza, di tutte le sue vocazioni secondo le loro particolarità e necessità. Oggi il Regnum Christi ha bisogno di molte cure come un bambino piccolo tra le braccia della madre. La misericordia ci porterà a perdonare e dimenticare, a non ferire, ma anche a sanare le ferite».













