Il P. Albert Gutberlet, LC è originario della Germania e recentemente ha lanciato un album musicale che può aiutarci nella preghiera e che è disponibile sulle piattaforme digitali.
Il desiderio di comporre
Da bambino, ha partecipato a un campo estivo e ha assistito a come un giovane suonava molto bene la chitarra e cantava molte delle canzoni popolari dell’epoca. Fu quasi immediatamente che nacque il suo desiderio di imparare a suonare e a cantare.
Quando ci riuscì, suonava le canzoni che gli piacevano di più. Con il passare del tempo, scoprì altri giri e melodie che lo portarono a scrivere la sua prima canzone all’età di 11 anni.
“Ho dato molto fastidio ai miei genitori per avere la mia prima chitarra”.
La musica e l’ispirazione
Prima di entrare nella Legione di Cristo, il P. Albert partecipava attivamente a gruppi di preghiera dove iniziò a scrivere canzoni di contenuto religioso. Entrando nel noviziato scrisse la sua prima canzone come legionário ispirato dal tema della vocazione.
Ricorda che una delle sue canzoni preferite è quella che scrisse dopo aver visitato la casa di Santa Maria Goretti in Italia. Al termine del tour e della spiegazione sul martirio della giovane, rimase così colpito e commosso che subito si mise a scrivere la canzone intitolata: L’amore più forte (L’amore più forte).
Scrisse anche canzoni ispirate alla Madre dei Dolori e alle altre storie che leggeva su personaggi e santi che lo motivavano nel suo cammino come religioso. Da queste esperienze personali di incontro con le storie, nascevano le idee e i testi.
La musica e l’evangelizzazione
San Giovanni Paolo II citò più volte lo scrittore russo Fëdor Dostoevskij con la frase: “La bellezza salverà il mondo”. E con questa frase il P. Albert spiega che la verità è molto legata alla bellezza ed è un fatto che una delle vie per far conoscere alle persone la verità della nostra fede è attraverso la bellezza.
“Nella parabola del figliol prodigo, ciò che ci colpisce per primo è la bellezza dell’amore del padre verso i suoi figli”.
Attraverso questa bellezza impariamo cose molto profonde su Dio e su noi stessi. Ci fa comprendere le verità della fede, non solo con la mente ma anche con il cuore.
Nella sua esperienza ha trovato un tesoro molto grande di canzoni e musica della Chiesa, dai monaci, dai grandi compositori, fino ai tempi moderni con produzioni molto professionali che ci portano a incontrare la stessa verità che è Cristo.
Ricorda testimonianze di persone che condividono come sono arrivati a un incontro reale con il Signore attraverso la musica religiosa, spesso con risultati migliori rispetto ai corsi di teologia più avanzati, perché alla fine la bellezza della musica è ciò che rimane nell’anima.
La musica e la preghiera
Per il P. Albert ascoltare o cantare una canzone religiosa può diventare un momento di preghiera. Tanto che, nel suo nuovo materiale lanciato il 1° giugno, condivide la sua stessa esperienza di preghiera.
Nelle sue canzoni precedenti scriveva delle storie che lo colpivano, ora ha trovato ispirazione nei suoi dialoghi con Dio e con la Santissima Vergine. Ha messo in musica quelle parole e quei momenti che nel corso della sua vita da sacerdote sono stati guidati dallo Spirito nei momenti di incontro personale con Cristo.
Il P. Albert condivide che non bisogna dimenticare che, in un mondo iperconnesso, con meno tempo per la tranquillità, con un ambiente frenetico e rumoroso; il silenzio nella preghiera gioca anch’esso un ruolo importante. Consiglia di trovare i momenti di silenzio.
“È l’altra parte della preghiera, dove ascoltiamo Dio”.
E le canzoni possono diventare un aiuto per la parte di parlare con Dio da un cuore ispirato.
Il P. Albert intitola il suo album più recente “Un momento in più”, che è il nome di una canzone che scrisse mentre era in preghiera davanti all’Eucaristia. “Lì mi è venuta questa frase: Permettimi di restare un momento in più!”.
Il nuovo album contiene una serie di canzoni in spagnolo e alcune in inglese che possono aiutare chi le ascolta in certi momenti della preghiera.
Ci sono canzoni di richiesta, su cose che tutti noi dobbiamo chiedere ogni giorno: Signore pietà o vieni Spirito Santo, cosa che non fa mai male ripetere continuamente.
Altre composizioni musicali parlano del nostro rapporto con Cristo. L’amicizia, l’amore e l’ammirazione per quanto è buono il Signore dicendogli “ti voglio” in diverse forme.
Il tema della croce è presente anche in questo album, la canzone “Ocean of your love” include una preghiera che il P. Albert recita nei momenti in cui la delusione, la stanchezza o la tristezza sembrano prevalere.
Un vero e proprio materiale per i diversi momenti che possono aiutare a elevare l’anima di chi ascolta.
A partire dal 1° giugno l’album “Un momento in più” può essere ascoltato sulle principali piattaforme digitali:













