Del 10 al 12 febbraio si è svolto il secondo incontro di giovani del Regnum Christi del Messico e dell’America Centrale. In questa occasione si sono riuniti più di 800 giovani a Monterrey per convivere e riflettere sulla loro identità come membri del Regnum Christi, sulla missione dei giovani del Movimento nella Chiesa e nella società e sulla vocazione all’amore che ciascuno è chiamato a portare a compimento.
Durante la cerimonia di inaugurazione il P. Gabriel Abascal, LC, direttore della sezione giovani di Monterrey, ha invitato i presenti a sfruttare l’incontro per «rinnovare il loro amore e totale adesione a Gesù Cristo» e per «vivere il carisma della carità e della gioia». «Nel Regnum Christi abbiamo ricevuto un dono che siamo chiamati a condividere con gli altri», ha detto.
Il motto dell’incontro è stato: «Mi tocca a me, dipende da me» ed è stato commentato dal P. Eduardo Robles-Gil, LC tramite un messaggio video trasmesso ai presenti: «Ciò che dipende da ciascuno di noi è il rapporto personale con Dio. Da me dipende, da voi dipende che il Messico sia più cristiano e che sia una civiltà d’amore».
Marcelo Michel, membro del Movimento da 18 anni, ha commentato ai giovani: «Il mio motore, la mia ragione di respirare è Gesù Cristo, che ho conosciuto fin da piccolo attraverso il Movimento. Il Regnum Christi non sarà mai un club di perfetti; è un Movimento di uomini e donne convinti di un ideale chiamato Gesù Cristo, che è vivo, che regna e che è la luce completa e totale, e che dobbiamo essere disposti a portarlo ovunque. Facciamo brillare nel mondo la luce di Cristo attraverso le nostre opere».
Durante l’incontro ci sono stati laboratori e conferenze su temi come la preghiera, la formazione dei formatori, l’evangelizzazione del continente digitale, l’ideologia di genere e la sessualità, la fede e la ragione di fronte alla morte, il progetto personale di vita e l’etica aziendale, tra gli altri. È stato inoltre organizzato un ritiro di integrazione e un incontro di ex collaboratori. David Noel Ramírez, rettore del Tecnológico di Monterrey, ha chiesto ai giovani durante la sua conferenza di valutare tutti i doni ricevuti e di metterli al servizio dei più bisognosi.
Durante l’incontro le diverse sezioni del Regnum Christi hanno presentato un’iniziativa apostolica. L’iniziativa vincente è stata la Fondazione Iuvenis, della sezione giovani del ponente della Città del Messico, che come premio ha ricevuto un aiuto economico per portare avanti l’apostolato. Recentemente i giovani della Fondazione Iuvenis hanno raccolto e portato pacchi di alimenti alle persone che vivono nella discarica di Nezahualcóyotl nella Città del Messico, sono stati con loro e hanno portato un messaggio di speranza.
L’incontro si è concluso con una celebrazione eucaristica presieduta dal P. Paul Lara, LC, direttore territoriale di Monterrey, con la concelebrazione dei sacerdoti legionari che hanno partecipato all’evento. Durante l’omelia il P. Gabriel Abascal, LC ha detto: «Cari giovani, la vocazione al Movimento non è un’imposizione del Signore e nemmeno una casualità della vita. La vocazione al Movimento è un invito che Cristo ci fa ed è una tua risposta, personale».
«Oggi il mondo, e in modo particolare la nostra società messicana, ha bisogno di giovani audaci, giovani lanciati, giovani coraggiosi che osino chiedere a Gesù Cristo: Cosa vuoi che faccia? Come ti aiuto? Come spengo la tua sete di anime? E che ascoltando la risposta e la richiesta del Signore, siano essa quale sia, osino dire: Presenti, tocca a me, dipende da me!».













