Los novizi della Legione di Cristo e i loro formatori, da lunedì a venerdì, dedicano tutta la mattina all’adorazione davanti al Santissimo. Si tratta di un’esperienza di Dio, fondamentale per un seminarista, che si ripete anche durante la notte precedente al Primo Venerdì del mese, ad esempio, o nell’ora di meditazione quotidiana, o in tanti altri momenti della sua giornata. Ora, questa unione con Cristo è accompagnata da un altro aspetto fondamentale nella vita di un religioso: l’intercessione per le persone che Dio gli affida. E proprio per questo motivo è stato aperto uno spazio sul sito web del noviziato di Salamanca in cui si può chiedere ai fratelli di pregare per intenzioni concrete.
Il P. Alexis ci spiega di seguito questo aspetto della vita dei novizi che per molti è sconosciuto.
Padre, come è nata questa idea di chiedere intenzioni via internet per il suo tempo di adorazione?
Ogni volta che preghiamo abbiamo un’occasione d’oro per intercedere gli uni per gli altri. Molte persone ci dicono: “Voi che siete così vicini a Dio…”. E infatti, avendo l’adorazione al Santissimo ogni giorno, possiamo permetterci di chiedere gli uni per gli altri. La tecnologia aiuta. Da qui l’idea di offrire ai nostri cari e a tutti coloro che lo desiderano la possibilità di mandarci le loro intenzioni di preghiera, affinché possiamo stamparle e conservarle in alcune cartelle nella cappella. Abbiamo anche una copia vicino alla nostra stanza per poter offrire le nostre meditazioni e le esperienze del giorno per quelle intenzioni.
In che modo la preghiera per le intenzioni di altre persone forma i novizi?
Prima di tutto, li unisce a Cristo mediatore, che prega al suo Padre per i suoi. Forma anche nel loro cuore sacerdotale, dove tutti devono entrare e che non deve avere limiti di tempo né di luogo. È anche un grande stimolo, poiché il noviziato è un periodo di silenzio, di vita interiore e, in mezzo a questa apparente “reclusione”, aiuta molto dare senso a tutto quel sacrificio. Ogni preghiera ci permette di essere lì accanto a quella persona bisognosa. Ci rende più apostoli che mai.
Abbiamo il concetto che questo tipo di preghiera sia più tipico delle religiose contemplative che di una congregazione di vita attiva…
Un santo molto intelligente e molto “eucaristico”, san Tommaso d’Aquino, definiva l’apostolato come “dare agli altri ciò che abbiamo contemplato nella preghiera” (Contemplata aliis tradere). E in questo senso credo che chi fa apostolato debba intercedere e debba adorare. I legionari siamo contemplativi ed evangelizzatori. E attenzione: siamo entrambe le cose. Non concepiamo l’apostolato senza la preghiera, né la preghiera senza l’apostolato. Perciò, ci motiva molto pregare per chi ha più bisogno. La preghiera è l’anima, il sostegno di tutto l’apostolato. E sappiamo che è lì, in ginocchio e davanti al Signore, che si vincono le battaglie più importanti dell’apostolato pratico.
Perché intenzioni possiamo chiedere loro di pregare?
Non c’è limite. Ogni intenzione di preghiera è unica e vale oro. Riceviamo di tutto e questo ci fa sentire Chiesa. Non chiediamo solo per intenzioni “complicate”. Pregiamo per il quotidiano, per il Papa, per la Chiesa, per le famiglie, per le vocazioni, per i malati… ecc. Non abbiate pudore di inviarci le vostre intenzioni. Anzi: approfittate di questa opportunità “senza vergogna”.
E a un formatore come Lei, come aiuta avere questa lista di preghiere che le persone chiedono di portare in preghiera?
Beh, personalmente, mi ha sempre aiutato molto avere fisicamente le intenzioni delle persone. A volte mi è passato il mezz’ora di adorazione solo rivedendo la lista delle intenzioni. E mi rendo conto che la mia preghiera non può ridursi a un semplice discorso per il Signore. Queste intenzioni mi aiutano a implorare grazie, a ringraziare per i benefici ricevuti, a soffrire con le persone, ecc. La preghiera e le intenzioni assumono un volto molto, molto, molto concreto.
Quale spazio occupano le opere apostoliche della famigliaRC in queste preghiere? Vi chiedono di pregare per qualche attività concreta?
Hanno il loro spazio. Diversi gruppi del RC ci scrivono per chiederci intenzioni. Vari sacerdoti e consacrate ci inviano le loro intenzioni. Io di solito scrivo ai sacerdoti e ad alcune consacrate per chiedere loro di aiutarmi a raccogliere intenzioni. Anche se credo che siano ancora pochi quelli che condividono le loro preghiere con noi. Speriamo di continuare a ricevere più intenzioni. È gratis e tutti ne usciamo vincitori…0
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Con información de Lo+RC













