
La mattina del 24 marzo, il Card. Beniamino Stella ha presieduto una concelebrazione eucaristica nella cappella del Centro di Studi Superiori in occasione della festa dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Il P. Jesús Villagrasa, LC, rettore dell’Ateneo, nel dare il benvenuto al Cardinale a nome di tutta la comunità accademica, ha ringraziato anche il Prefetto della Congregazione per il Clero per la Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis. “Questo documento ci offre chiare linee guida che applicheremo nel corso dell’anno accademico”, ha commentato il P. Villagrasa.
“Spetterà a noi promuovere, come università, una formazione capace di unire in modo equilibrato nei candidati al sacerdozio e ai laici la dimensione umana, spirituale, intellettuale e pastorale, attraverso un percorso pedagogico graduale, comunitario e personalizzato”, ha aggiunto il P. Villagrasa.
Il Card. Beniamino Stella, da parte sua, ha sottolineato nell’omelia come Dio chiama, innanzitutto, attraverso la propria vita, ciò che si è, attraverso i carismi e i talenti che ci ha donato. Perché Dio ha preso l’iniziativa anche chiamando ciascuno.
“Possiamo dire che quando l’uomo accoglie la chiamata di Dio, succede qualcosa di nuovo nel mondo, c’è qualcosa che cambia nella realtà. Ogni “sì” dato a Dio modifica in qualche modo il mondo; per questo la vita di ognuno è unica e bella; nessuno può rispondere per noi, nessuno può rispondere alla chiamata che riceviamo personalmente, né compensare la nostra mancanza di risposta. Quello che Dio chiede a ciascuno è personale e intransferibile”, ha commentato il Card. Beniamino.
Ha concluso dicendo: “Ognuno di voi è un universo di relazioni, di ascolto, di speranza, di misericordia ricevuta; ognuno costruisce un pezzetto del Regno di Dio nella vita delle persone con cui interagisce”.













