Sala Stampa      Ambienti Sicuri      Regnum Christi

     
IT

Italia

IT

Italia

ES

Spagnolo

US

Inglese

US

Brasile

  • Chi siamo
    • Spiritualità
    • Storia
    • Statistiche
    • Regnum Christi
  • Dove siamo
    • Territori e Delegazioni
    • Paesi di missione
  • Governo
    • Direttore generale
    • Consiglio generale
    • Ufficiali superiori
    • Departimenti
    • Capitolo generale
  • Apostolati
  • Essere Legionari
    • Discernimento vocazionale
    • Centri vocazionali
    • Fasi di formazione
    • Ordinazioni Sacerdotali
    • Contatto vocazionale
  • Notizie
    • Notizie Italia
    • Legionari
    • Chiesa
    • Santo Padre
  • Risorse
    • Biblioteca legionaria
  • Contatto
Notizie

Chi è Gesù per me (Mc 8,27-35)

Pubblicato il 9 Settembre, 2015
Hora Eucarística

Vangelo: Mc 8, 27-35
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli si diressero verso i villaggi di Cesarea di Filippo. Per strada, gli pose questa domanda: “Chi dice la gente che io sia?”. Essi gli risposero: “Alcuni dicono che tu sia Giovanni il Battista; altri, che tu sia Elia; altri, che tu sia uno dei profeti”. Allora egli domandò loro: “E voi, chi dite che io sia?”. Pietro gli rispose: “Tu sei il Cristo”. E lui ordinò loro di non dirlo a nessuno. Poi cominciò a spiegare loro che era necessario che il Figlio dell’uomo soffrisse molto, che fosse respinto dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, che fosse consegnato alla morte e risuscitasse il terzo giorno. Tutto ciò lo disse con chiarezza. Allora Pietro lo prese da parte e cercava di dissuaderlo. Gesù si voltò e, guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro con queste parole: “Và via da me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. Poi chiamò la folla e i suoi discepoli e disse: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà”.

Frutto: Rispondere alla domanda: Chi è Cristo per me?

Linee guida per la riflessione:
“Chi dice la gente che io sia?”. Un giorno, Gesù pose questa domanda ai discepoli che camminavano con lui. E anche ai cristiani che avanzano sui sentieri del nostro tempo, questa domanda si rivolge: Chi dice la gente che io sia? Come accadde due millenni fa, anche oggi, riguardo a Gesù, ci sono opinioni diverse.

1. Và via da me, Satana!
Gesù irrompe completamente nella vita di Pietro, un semplice pescatore che vide, visse e testimoniò la vita e la risurrezione di Cristo. Nel corso della nostra vita, man mano che acquisiamo esperienza di tutto ciò che ci accade, ci sono momenti chiave che rimangono impressi nella memoria, nel cuore. Lo stesso sarà successo anche a Pietro: gli cambiò il nome, camminare sulle acque, quando negò Cristo tre volte, il sepolcro vuoto…, e anche ciò che oggi ci narra il Vangelo, quelle parole dure: Và via da me, Satana! Perché Cristo dice questo a Pietro? Cosa c’è di male nel voler allontanare Cristo dalla sofferenza? Il piano di Dio non ammette correzioni: viene a salvare l’uomo e farlo implica soffrire, patire, morire e risorgere. Tutto ciò che è fuori dal piano di Dio non conduce alla salvezza. Tutto ciò che allontana l’uomo da Dio, difficilmente (per non dire impossibilmente) lo condurrà alla salvezza. Per questo Cristo dice categoricamente: Và via da me, Satana!

2. Una prova di fede
Questo episodio, lontano dall’intimidire Pietro, o di farlo arrabbiare contro il suo Maestro, lo fa maturare nella sua fede, gli fa capire che sono i piani degli uomini quelli che devono adattarsi alla volontà di Dio e non viceversa. Non è Dio che deve adattarsi ai nostri desideri, capricci o “suggerimenti”. Pietro, senza dubbio, conservò queste parole nel cuore, specialmente dopo quando fu alla guida della Chiesa nascente. Capì che il piano di Dio di “Andare e evangelizzare” è superiore a ogni interesse estraneo al Vangelo. E fu particolarmente sensibile e ricettivo a quelle chiamate di Dio alla sua coscienza.

3. Un riconoscimento che implica avere fede
C’è un’altra lezione molto importante che non dobbiamo sottovalutare: Cristo domanda ai suoi discepoli riguardo alla loro identità. Chi dice la gente che io sia? Essi, che vanno e vengono, che parlano con le persone o che li ascoltano parlare, cosa dicono di Gesù? Ma Cristo va oltre: “Questo è ciò che voi ascoltate, ma per voi chi sono io?”. Questa domanda dobbiamo farcela anche oggi. Conosci davvero chi è Cristo? Ho fatto un’esperienza reale, profonda di Cristo, abbastanza da sapere chi è, cosa significa Lui per me?

Scopo: Rimanere alcuni minuti davanti al Santuario e dire nel cuore: ¡Gesù, tu sei il mio Dio, l’unica ragione della mia esistenza!

Condividi

Entrata precedente
Amico buono e potente (Mc 7,31-37)
Entrata successiva
Superando limiti
Altre notizie
Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

7 Settembre, 2026
Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo Un cammino che guarda all’Europa

Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo: Un cammino che guarda all’Europa

7 Settembre, 2026
Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

Homo Novus: Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

7 Settembre, 2026
Consacrazione a Maria Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

Consacrazione a Maria: Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

7 Settembre, 2026
Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

17 Giugno, 2026
Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

17 Giugno, 2026
Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

17 Giugno, 2026
Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

17 Giugno, 2026
Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

28 Maggio, 2026
Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

28 Maggio, 2026

La Congregazione dei Legionari di Cristo è un istituto religioso clericale di diritto pontificio, composto da sacerdoti e candidati al sacerdozio. Appartiene costitutivamente al Regnum Christi, famiglia spirituale e corpo apostolico.

Direzione Generale

Via Aurelia 677, 00165 Roma, Italia
8:00 am – 16:30 pm
+39 06 88961

Link utili

Regnum Christi
Consacrate del Regnum Christi
Consacrati del Regnum Christi

Tutti i diritti riservati 2025 © Legionari di Cristo

Politica sulla Privacy

Facebook
X
Instagram
WhatsApp
TikTok
Telegram
YouTube
Flickr
Titolo
Titolo
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Se continui a usare questo sito, accetti il loro utilizzo. Politica sulla privacy