Nel suo messaggio, il p. John Connor, L.C., direttore generale della Congregazione, invita a continuare a manifestare l’amore al Santo Padre, vicario di Cristo, a cui Egli ha affidato il compito di guidare la Chiesa con l’assistenza dello Spirito Santo.
Il passato 22 febbraio 2023, festa liturgica della cattedra di san Pietro, in cui si rende grazie a Dio per la missione affidata all’apostolo san Pietro e ai suoi successori, il direttore generale dei Legionari di Cristo, padre John Connor, L.C., ha ricordato ai legionari l’importanza di aderire al Santo Padre con amore filiale, poiché l’amore per la Chiesa e per il papa è un asse essenziale della spiritualità legionaria, che si manifesta nel conoscere bene i suoi insegnamenti. Inoltre, li ha invitati a pregare affinché Nostro Signore Gesù Cristo guidi il Sommo Pontefice nella sua missione come pastore della Chiesa universale.
La lettera inizia ricordando il primato di Pietro, poiché i Vangeli evidenziano Simon Pietro, pescatore di Betsaida in Galilea, come una figura di particolare rilievo tra i dodici apostoli. Gesù lo chiama, insieme al suo fratello Andrea, mentre pescavano sulle rive del lago, invitandoli a diventare «pescatori di uomini» (Mt 4,19). Da quel momento, Simone occupa un posto di rilievo tra gli apostoli, essendo testimone di momenti cruciali nella vita di Gesù, come la resurrezione della figlia di Jairo (cf. Mc 5,37), la trasfigurazione sul Tabor (cf. Mt 17,1), l’agonia nel Getsemani (cf. Mc 14,33), tra gli altri momenti.
E io a mia volta ti dico che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli; e ciò che binderai sulla terra sarà legato nei cieli, e ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli. (Mt 16,18-19)
Il messaggio prosegue con il magistero del successore di Pietro, che si manifesta, in modo speciale, nell’autorità del suo insegnamento e magistero. Per adempiere al servizio di guidare il Popolo di Dio nella verità che libera, «Cristo ha dotato i pastori del carisma dell’infallibilità in materia di fede e di costumi oggi» (Catechismo della Chiesa Cattolica, 890). In modo particolare, il successore di Pietro, Capo del Collegio episcopale, gode di infallibilità quando proclama in modo definitivo una dottrina di fede o di costumi.
Si conclude la lettera sottolineando che, insieme a tutta la tradizione della Chiesa, nella Congregazione dei Legionari di Cristo è sempre esistuta una speciale venerazione e adesione al Santo Padre. Le Costituzioni chiedono ai Legionari di aderire «con amore filiale al Romano Pontefice», di studiare e «diffondere i suoi insegnamenti, mettere in pratica non solo i suoi mandati ma anche le sue linee guida, promuovere le sue iniziative e difendere con coraggio il carisma del suo primato e magistero» (CLC, 14, 2ª).
Come ogni fedele cattolico, il legionare, e il membro del Regnum Christi è chiamato a dare il assenso religioso dell’intendimento e della volontà davanti al magistero ordinario e autentico del Romano Pontefice. Si impegna a conoscere tale dottrina, comprenderla, assimilarla, agirla e diffonderla.
Vi invitiamo a leggere la lettera completa:












