Roma, 10 dicembre 2016.- Il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, ha ordinato sacerdoti a 36 legionari di Cristo nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Hanno assistito alla cerimonia più di 3 mila persone tra familiari, amici, compagni del seminario e formatori. Il P. Eduardo Robles-Gil, L.C., Direttore generale dei Legionari di Cristo e del Movimento Regnum Christi ha presentato i candidati all’ordinazione.
Nella sua omelia il Cardinale Parolin ha detto che la vocazione di questi nuovi sacerdoti ha “una sola origine: il fatto di essere cercatori di Dio, di essersi lasciati sedurre da Lui come il profeta Geremia”. Ricordò anche che “lo Spirito Santo, mediante l’imposizione delle mani e l’unzione, li abilita al servizio come ministri del Signore in mezzo al popolo di Dio […] Sono consacrati al Signore per essere missionari del Vangelo tra la gente”.
Più avanti, il Cardinale Parolin si rivolse ai nuovi sacerdoti: “La vostra vita non sarà un rifiuto o un’evitamento del mondo, ma un’incarnazione serena nella storia affinché coloro che incontrate vivano la relazione con Dio che è alla radice dell’esistenza umana”. Li mise anche in guardia dal pericolo della mondanità spirituale, di cui tanto parla Papa Francesco. Li invitò a “mostrare a tutti quell’umiltà e semplicità che Cristo ha vissuto per conquistare la nostra fiducia e salvarci.”
“Che l’intera Congregazione continui a camminare con generosità e coraggio sui sentieri della rinnovazione e dell’autenticità evangelica, seguendo le linee tracciate grazie all’accompagnamento della Santa Sede, per la maggior gloria di Dio, al servizio della Chiesa e per la salvezza del mondo”, concluse il Card. Parolin.
Il rettore del seminario dei Legionari a Roma, P. Christopher Brackett commenta: «Vedere un gruppo di giovani che, dopo diversi anni di preparazione e discernimento personale, fanno il passo verso il sacerdozio è sempre motivo di grande gioia. Vale la pena seguire da vicino Gesù Cristo e donare la vita al servizio degli altri». Aggiunge il P. Brackett: «Hanno ricevuto una chiamata per essere strumenti della misericordia e che accenda nei cuori degli uomini e delle donne a cui servono il fuoco missionario che li porti a voler condividere l’amore di Dio con gli altri».
Il P. Eduardo Robles-Gil, L.C., direttore generale dei Legionari di Cristo e del Movimento Regnum Christi commenta: «La Legione di Cristo e tutta la famiglia del Regnum Christi siamo in festa, ringraziando Dio per il dono di 36 nuovi sacerdoti per la Chiesa. Ringraziamo le loro famiglie perché con le loro preghiere, vicinanza e supporto, sono stati decisivi nel cammino dei loro figli all’altare.».
In occasione dell’ordinazione hanno concelebrato circa 150 sacerdoti. Sono stati presenti durante il rito dell’unzione delle mani e della consegna del calice e della patena Mons. Matthias König, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Paderborn, Germania, e Mons. François Bacqué, nunzio apostolico emerito nei Paesi Bassi. Inoltre, ha partecipato come diacono il Signor David Parker, dagli Stati Uniti, padre di uno dei nuovi sacerdoti, David Parker Jr. Entrambi furono ordinati diaconi nella stessa cerimonia alcuni mesi fa a Pulaski, Wisconsin, Stati Uniti.
Chi sono i nuovi sacerdoti?
I 36 nuovi sacerdoti provengono da 11 paesi: Italia (2), Germania (2), Brasile (3), Francia (1), Regno Unito (1), Venezuela (1), Argentina (2), Cile (2), Messico (13), Polonia (1) e Stati Uniti (8). Tutti hanno conseguito i loro titoli di filosofia e teologia presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Il loro periodo di studio e preparazione ha incluso anche una fase di lavoro pastorale nel campo dell’educazione, delle missioni, dell’animazione di gruppi giovanili, della pastorale familiare e della formazione di seminaristi minori.
Tra i nuovi sacerdoti si trova il P. Mairon Gavlik, originario del Brasile, che ha svolto il suo periodo di lavoro pastorale in Germania e Brasile, e condivide: «Quello che mi attrae di più del sacerdozio è l’esperienza di lasciarmi trovare dall’amore di Cristo ogni giorno e il desiderio di condividere questa esperienza d’amore con le altre persone». C’è anche Juan Andrés Lander, dal Venezuela, che ha studiato ingegneria informatica, ha lavorato in un’azienda in Inghilterra progettando software e, dopo un periodo come volontario del Regnum Christi, ha scoperto la chiamata al sacerdozio nella Legione. Il P. Pablo Solís, messicano, ha concluso gli studi di ingegneria industriale presso l’Università Iberoamericana in Messico, e ha lavorato per alcuni anni in Procter & Gamble e Kraft Foods prima di entrare nel noviziato.
Il P. Nikolaus Klemeyer, tedesco, era luterano e si è convertito al cattolicesimo prima di entrare nella Legione. Durante il suo periodo di formazione, anche la sua famiglia è passata a far parte della Chiesa Cattolica. Il P. Brett Taira, statunitense, è convertito al buddismo ed è entrato nel seminario dopo aver conosciuto Cristo.
Il P. Gastón Vicuña, cileno, è stato laico consacrato del Regnum Christi per 8 anni e, dopo un periodo di discernimento, ha iniziato il suo cammino verso il sacerdozio nella Legione.
Alcuni dei nuovi sacerdoti commentano che l’esperienza di volontariato nel programma di collaboratori del Regnum Christi sono state esperienze che li hanno aiutati a scoprire il senso della loro vita nell’impegno verso gli altri. Tra loro ci sono i padri Daniel Rolczynski, Michael O’Connor, Ryan Richardson, Esteban Castellanos, Juan Pablo Nájera, César Hernández e Francisco Iñarritu.
Le storie dei nuovi sacerdoti si possono leggere sul sito web delle ordinazioni sacerdotali.
Testo integrale dell’omelia del Cardinale Parolin:













