Fonte: Lo+RC
“È stata una giornata diversa rispetto alle altre a cui avevo partecipato”, dice Cristina Ayuso, soprattutto per l’insieme di testimonianze e tavole rotonde a cui hanno partecipato, Daniel Sada, rettore dell’UFV; María Pintor, direttrice di Highlands School Los Fresnos; e Salvador Antuñano, insegnante di Umanità all’UFV, tra gli altri, lo scorso fine settimana a Reajo del Roble.
Dalle testimonianze, Cristina evidenzia un’idea di Daniel Sada: “Bisogna amare ciò che si fa, bisogna impegnarsi”. Ognuno ha voluto trasmettere idee diverse ma tutte focalizzate sull’atteggiamento di servizio che deve esserci nei diversi ambiti della vita. Inoltre, c’è stato anche tempo per riflettere sulla nuova fase che sta vivendo il Movimento e parlare del processo di rinnovamento, in cui partecipano anche i giovani. E insieme a Padre Carlos Zancajo, L.C., direttore territoriale del Regnum Christi, e Lourdes Santos, direttrice territoriale delle consacrate, hanno potuto scoprire quale ruolo stanno chiedendo ai laici in questo momento e soprattutto commenta: “Mi rimane l’idea che ovunque tu vada, sei chiamato ad essere apostolo”.

Cristina racconta anche che “durante tutto il fine settimana c’era un ambiente incredibile, un ambiente familiare. Molti non ci conoscevamo, ma non importava”. Durante la giornata c’erano persone da tutte le località del territorio spagnolo: Palma di Mallorca, Valencia, Siviglia, Córdoba, Barcellona e Madrid. È stato un grande fine settimana pieno di motivazioni per i giovani.













