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Testi preparati dal P. John Bartunek, L.C.
13 al 21 novembre 2015
Preghiera iniziale:
Chi presiede:
Signore Gesù Cristo, Re del Regnum Christi e della Legione, ti ringraziamo per aver dato vita alla nostra famiglia spirituale. Ti ringraziamo per averci chiamato ciascuno di noi ad amarti e servirti, a te e alla tua Santa Chiesa, attraverso il Movimento. Ti ringraziamo per averci concesso tante grazie in questi primi settantacinque anni della nostra esistenza, e per aver regalato tante grazie al mondo e alla Chiesa attraverso il Movimento. Con l’intercessione di Nostra Signora dei Dolori, di San Paolo Apostolo, di San Giovanni Evangelista, di San Michele Arcangelo e di San Giuseppe, ti supplichiamo di aiutarci a rinnovare il nostro amore per te, per la Chiesa, per il nostro Movimento e per tutti i nostri fratelli, ora che ci prepariamo a celebrare la solennità del regno del tuo Sacro Cuore su tutto l’universo.
Per ogni giorno della novena, chi presiede annuncia il passo leggendo il titolo proposto. Tutti i presenti leggono insieme il passo corrispondente.
Venerdì, 13 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci chiama per nome (Mc. 1, 16-20)
Tutti:
Passando presso il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, il fratello di Simone, gettare le reti nel mare, perché erano pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi e vi farò pescatori di uomini». Immediatamente lasciarono le reti e lo seguirono. Poco più avanti vide Giacomo, di Zebedeo, e suo fratello Giovanni, che erano nella barca a riparare le reti. Poi li chiamò, lasciarono il padre Zebedeo nella barca con i salariati e si misero in cammino dietro a lui1.
Sabato, 14 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci rivela l’amore misericordioso, personale e appassionato del suo Sacro Cuore (Gv. 16, 13.15; Mt. 11, 28-30)
Tutti:
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà alla verità piena. Non parlerà da sé, ma dirà quello che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quello che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che ha il Padre è mio. Per questo vi ho detto che prenderà da quello che è mio e ve lo annuncerà. Venite a me tutti voi che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, perché sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Perché il mio giogo è dolce e il mio peso leggero.
Domenica, 15 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci insegna a costruire la comunione e ad amare come lui ama. (Gv. 13, 34-35; Mt. 5, 43-48)
Tutti:
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amati, così amate anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri. Avete ascoltato che si diceva: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del vostro Padre celeste, che fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e manda la pioggia sui giusti e sugli ingiusti. Perché, se amate quelli che vi amano, che premio ne avrete? Non fanno così anche i pubblicani? E se salutate solo i vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate dunque perfetti, come è perfetto il vostro Padre celeste.
Lunedì, 16 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci chiama e ci invia a essere suoi testimoni nel mondo (Mt. 5, 13-16)
Tutti:
Voi siete il sale della terra. Ma se il sale diventa insipido, con che cosa lo salerete? Non serve più a niente che per essere gettato fuori e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo. Non si può nascondere una città posta sopra un monte. Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma per metterla sul candeliere e fare luce a tutti quelli che sono in casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.
Martedì, 17 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci rafforza e ci invia a proclamare la buona novella del suo Regno. (Gv. 15, 16; Mt. 28, 18-20)
Tutti:
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga. Avvicinandosi a loro, Gesù disse*: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. E sappiate che io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Mercoledì, 18 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci insegna ad astenerci dalla durezza di giudizio e dalla critica distruttiva. (Mt. 7, 1-5.12)
Tutti:
Non giudicate, affinché non siate giudicati. Perché con la misura con cui giudicate, sarà giudicato anche voi. Perché guardi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave nel tuo? Come puoi dire a tuo fratello: «Lascia che ti tolga la pagliuzza dall’occhio», mentre hai una trave nel tuo? Ipocrita: prima togli la trave dal tuo occhio; allora vedrai chiaramente e potrai togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Così anche voi, siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati. Non condannate e non sarete condannati. Perdona e ti sarà perdonato. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, scossa e traboccante sarà versata nel vostro grembo; perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio.
Giovedì, 19 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù desidera che rimaniamo vicini a lui. (Gv. 15, 4-10)
Tutti:
Rimanete in me, e io in voi. Come il tralcio non può dare frutto da sé, se non rimane nella vite, così neanche voi, se non rimanete in me. 5 Io sono la vite, voi i tralci; chi rimane in me e io in lui, dà molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. 6 Se uno non rimane in me, lo si getta via come il tralcio e si secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e brucia. 7 Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che desiderate e sarà fatto. 8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e siate miei discepoli. 9 Come il Padre mi ha amato, così anch’io vi ho amato; rimanete nel mio amore. 10 Se osservate i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Venerdì, 20 novembre di 2015
Chi presiede:
Attraverso San Paolo, Gesù ci ricorda che la sua grazia ci basta. (Fil. 3, 7-11; 2 Cor 12, 9-10)
Tutti:
Tutto ciò che per me era profitto, l’ho considerato perdita a causa di Cristo. Anzi, tutto considero perdita, a fronte della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore. Per lui ho perduto tutto, e considero tutto come spazzatura, affinché possa guadagnare Cristo e essere trovato in lui, non con una giustizia mia, che deriva dalla legge, ma con quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio e si basa sulla fede. Tutto questo per conoscerlo, la potenza della sua risurrezione e la comunione con i suoi patimenti, conformandomi alla sua morte, nella speranza di raggiungere la risurrezione dai morti. «La sua grazia ti basta: la forza si realizza nella debolezza». Perciò, mi vanterò volentieri delle mie debolezze, affinché risieda in me la forza di Cristo. Per questo vivo contento nelle sofferenze, negli insulti, nelle privazioni, nelle persecuzioni e nelle difficoltà per causa di Cristo. Perché quando sono debole, allora sono forte.
Sabato, 21 novembre 2015
Chi presiede:
Gesù ci invita a regnare con lui dal trono glorioso della croce. (Lc. 9, 23-26)
Tutti:
Allora diceva a tutti: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la vita per causa mia, la salverà. A che serve a uno guadagnare il mondo intero se si rovina o si perde da sé? Perché, se si vergogna di me e delle mie parole, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella sua gloria, nella gloria del Padre e dei santi angeli.
Preghiera conclusiva:
Chi presiede:
Preghiamo.
Signore Gesù,
Versa il tuo Spirito Santo affinché ci ispiri con queste parole della Scrittura
Rinnova nelle nostre anime un desiderio ardente e profondo di cercare sempre il tuo volto ovunque ci troviamo, di credere senza limiti nel tuo Vangelo, e di vivere in pienezza la vita in abbondanza che sei venuto a donarci.
Apri i nostri cuori ogni giorno e in ogni situazione ad accogliere la tua misericordia e la tua verità.
Incrementa in noi l’influsso dei doni del tuo Spirito Santo, affinché possiamo confidare sempre più pienamente in te e diventare testimoni coraggiosi e apostoli tuoi in questo mondo ferito e bisognoso della tua grazia redentrice.
Continua a benedire il nostro Movimento affinché continuiamo a cercare di servire con gioia la Chiesa e il mondo. Cammina con noi sulla via della fedeltà al tuo Santo Nome.
Nella nostra fragilità e piccolezza, ricordaci sempre:
Se noi non proclamiamo il vangelo, allora chi?
Se oggi non annunciamo il vangelo, allora quando?
Se non è la verità del vangelo, allora cosa possiamo annunciare?2
Chi presiede: Sacro Cuore di Gesù, infiammato d’amore per noi,
Tutti: Infiamma il nostro cuore d’amore per te.
Chi presiede: Cristo Re nostro!
Tutti: Venga il tuo Regno!
1. I testi biblici sono stati presi dalla Sacra Bibbia della Conferenza Episcopale Spagnola.
2. Alcune frasi della preghiera finale si ispirano alla Preghiera per la nuova evangelizzazione pubblicata dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti (USCCB).













