Sala Stampa      Ambienti Sicuri      Regnum Christi

     
IT

Italia

IT

Italia

ES

Spagnolo

US

Inglese

US

Brasile

  • Chi siamo
    • Spiritualità
    • Storia
    • Statistiche
    • Regnum Christi
  • Dove siamo
    • Territori e Delegazioni
    • Paesi di missione
  • Governo
    • Direttore generale
    • Consiglio generale
    • Ufficiali superiori
    • Departimenti
    • Capitolo generale
  • Apostolati
  • Essere Legionari
    • Discernimento vocazionale
    • Centri vocazionali
    • Fasi di formazione
    • Ordinazioni Sacerdotali
    • Contatto vocazionale
  • Notizie
    • Notizie Italia
    • Legionari
    • Chiesa
    • Santo Padre
  • Risorse
    • Biblioteca legionaria
  • Contatto
Notizie

Distribuisci il pane finché non rimasero sazi (Gv 6,1-15)

Pubblicato il 22 Luglio, 2015
Hora Eucarística

Vangelo: Gv 6,1-15
In quel tempo, Gesù si recò dall’altra parte del mare di Galilea, cioè di Tiberiade, e molta gente lo seguiva perché vedevano i segni che compiva sui malati. Gesù salì sul monte e si sedette lì in compagnia dei suoi discepoli. Era prossima la Pasqua, la festa degli ebrei. Alzando gli occhi e vedendo che molta gente veniva verso di lui, dice a Filippo: “Dove possiamo comprare il pane perché questi mangino?”. Lo diceva per metterlo alla prova, perché sapeva lui stesso quello che avrebbe fatto. Filippo gli rispose: “Doscientos denari di pane non bastano perché ognuno ne prenda un po'”. Gli dice uno dei suoi discepoli, Andrea, il fratello di Simon Pietro: “Ecco, qui c’è un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cosa sono questi per tanta gente?”. Gesù rispose: “Fate sedere la gente”. C’era molta erba in quel luogo. Così si sedettero, in numero di circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che erano seduti, e lo stesso fece con i pesci, tutto quello che vollero. Quando furono sazi, disse ai suoi discepoli: “Raccogliete i pezzi avanzati, perché niente vada perduto”. Li raccolsero, e riempirono dodici cesti con i pezzi dei cinque pani d’orzo che erano avanzati a quelli che avevano mangiato. Vedendo il segno che aveva compiuto, la gente diceva: “Quest’uomo è veramente il profeta che doveva venire nel mondo”. Rendendosi conto Gesù che cercavano di prenderlo per forza per farlo re, fuggì di nuovo solo sul monte.

Frutto: Contemplare in questo passo l’amore senza fretta di Gesù Cristo.

Linee guida per la riflessione:
Gesù si serve della generosità di un ragazzo che non aveva molti pani né molti pesci, né molti beni materiali, ma aveva un grande desiderio di aiutare. Da lui si poté aiutare a saziar una moltitudine.

1. L’uomo senza fretta
Il lavoro di Gesù è inesauribile. Costantemente predica e fa il bene, sia ai suoi apostoli, sia a piccoli gruppi o a grandi folle. Il Vangelo che stiamo considerando ci mostra un esempio in più di questo lavoro apostolico e pastorale: una grande folla si avvicina a lui, e lui inizia a predicare loro con amore, senza fretta. La vita cristiana si vive bene quando si ama Dio e gli altri senza fretta, dando loro con generosità il tempo che meritano. A cosa serve il mio tempo, se non per fare qualcosa di duraturo, qualcosa che valga la pena, qualcosa per l’eternità?

2. Con i piedi per terra
Gesù insegna le meraviglie dell’amore di Dio, ma non vive assorto in un mondo ideale di belle idee, buoni desideri e sentimenti belli. Gesù vive con lo sguardo rivolto al cielo, ai grandi ideali, ma allo stesso tempo ha i piedi ben saldi sulla terra. Si rende conto che anche chi lo ascolta ha bisogno di mangiare. “L’uomo non vive di solo pane”, aveva risposto al diavolo che lo incitava a trasformare le pietre in pane e a soddisfare il proprio appetito. “L’uomo non vive di solo pane, ma anche di pane”. Per questo, Gesù compie il miracolo della moltiplicazione dei pani.

3. Cristo ha bisogno di me per fare il miracolo
C’è un dettaglio molto bello di questo passo: Gesù poteva far apparire il pane per questa moltitudine in modo che nessuno dovesse distribuirlo. Tuttavia, vuole sentire la necessità degli apostoli, e dice loro: “Dateglielo voi da mangiare, distribuite voi il pane e collaborate, così, al miracolo”. Così è Gesù: ha il potere di compiere grandi miracoli, di cambiare il cuore degli uomini con una grazia diretta, speciale. Ma di solito non agisce così. Vuole che gli uomini collaborino con lui nell’opera della redenzione, e mi chiede a me, a ciascuno: “Dai tu da mangiare, aiutami a salvare l’umanità, salvando questa persona che è accanto a te, tuo marito o tua moglie, tuo padre o tua madre, il tuo collega di lavoro o di scuola, quell’amico che ne ha tanto bisogno”.

Scopo: Dedicherò del tempo per convivere con l’amico che ha più bisogno di compagnia.

Condividi

Entrata precedente
Cristiano a tiempo completo (Mc 6,30-34)
Entrata successiva
Più in là della fame (Gv 6,24-35)
Altre notizie
Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

7 Settembre, 2026
Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo Un cammino che guarda all’Europa

Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo: Un cammino che guarda all’Europa

7 Settembre, 2026
Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

Homo Novus: Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

7 Settembre, 2026
Consacrazione a Maria Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

Consacrazione a Maria: Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

7 Settembre, 2026
Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

17 Giugno, 2026
Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

17 Giugno, 2026
Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

17 Giugno, 2026
Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

17 Giugno, 2026
Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

28 Maggio, 2026
Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

28 Maggio, 2026

La Congregazione dei Legionari di Cristo è un istituto religioso clericale di diritto pontificio, composto da sacerdoti e candidati al sacerdozio. Appartiene costitutivamente al Regnum Christi, famiglia spirituale e corpo apostolico.

Direzione Generale

Via Aurelia 677, 00165 Roma, Italia
8:00 am – 16:30 pm
+39 06 88961

Link utili

Regnum Christi
Consacrate del Regnum Christi
Consacrati del Regnum Christi

Tutti i diritti riservati 2025 © Legionari di Cristo

Politica sulla Privacy

Facebook
X
Instagram
WhatsApp
TikTok
Telegram
YouTube
Flickr
Titolo
Titolo
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Se continui a usare questo sito, accetti il loro utilizzo. Politica sulla privacy