Sono laici portano il Vangelo nei luoghi più bisognosi, nelle periferie esistenziali di cui parla papa Francesco.
“Evangelizzatori a Tempo Pieno (ETC) è un tesoro, è una luce in mezzo a un mucchio di tenebre, è un contributo straordinario alla missione della Chiesa in Venezuela, quindi mi sento molto felice della vostra presenza qui a Caracas”.
Sono state le parole del cardinale Jorge Urosa Savino in riconoscimento ai 15 anni di lavoro che questa opera evangelizzatrice svolge in Venezuela, “sempre al servizio della Chiesa, specialmente nelle parrocchie più bisognose”, come ha ricordato.
La messa di ringraziamento si è svolta nell’ambito della festività degli apostoli San Pietro e San Paolo, presso il collegio “Elena de Bueno” nella urbanizzazione Los Chorros di Caracas. Urosa è stato accompagnato dall’arcivescovo ausiliare emerito, monsignor Nicolás Bermúdez Villamizar (Padri Eudisti); e dai Legionari di Cristo: Ignacio Jordán Trías e Francisco Javier Vilarroig, quest’ultimo direttore del programma ETC in Venezuela.
Hanno partecipato anche i 15 evangelizzatori provenienti da tutto il paese, insieme a benefattori e amici del programma, oltre ai dirigenti dell’Associazione di Formatori Integrali, AFIN.
L’Arcivescovo di Caracas ha ringraziato per questo programma che offre alle diocesi discepoli e missionari di condizione laica, formati e disponibili a evangelizzare. “I membri di ETC sono messi al servizio dei parroci diocesani per aiutarli a evangelizzare con attività di tipo catechetico”.
Dedicati all’evangelizzazione
I responsabili degli ETC in Venezuela hanno spiegato che questa opera evangelizzatrice è un programma della Legione di Cristo e Regnum Christi, al servizio della Chiesa cattolica, sotto linee guida dei parroci e con l’autorizzazione degli episcopati.
In Venezuela hanno 15 evangelizzatori che si aggiungono ai quasi 500 che possiede l’organizzazione in Messico (363); Guatemala (28); e El Salvador (69). A loro volta, il lavoro viene svolto in 62 diocesi: 49 in Messico; 3 in Guatemala; 6 in El Salvador e 4 in Venezuela (le arcidiocesi di Caracas e Barquisimeto, e le diocesi di Guarenas e La Guaira).
Il portale dei Evangelizzatori a Tempo Pieno spiega che nasce nel 1989 in due diocesi del Messico per rispondere a bisogni molto concreti della Chiesa: “affrontare le avversità che oggi affliggono la nostra Fede Cattolica”; e il “progresso delle sette, la secolarizzazione, la mancanza di sacerdoti, la crisi delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”, carenze ricorrenti nella maggior parte dei paesi centroamericani.
Il progetto “impegna laici, imprenditori cattolici e persone di buona volontà, che attraverso un supporto economico periodico permettono che esistano discepoli e missionari che si dedicano a tempo pieno”.
È il più simile all’esercizio di una professione, ma sostenuto dalla Fede, con la quale “aiutano i parroci a portare il Vangelo nei luoghi più bisognosi”, principalmente nelle periferie di cui parla Francesco.
Infine, si è appreso che tra le attività svolte ci sono la formazione di catechisti, le visite alle famiglie, le celebrazioni della Parola, corsi pre-sacramentali per bambini, giovani e adulti, l’organizzazione di missioni, il riconoscimento e l’impulso alle vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa, l’organizzazione di pellegrinaggi e l’assistenza ai malati, tra le altre.
Fonte: Aleteia













