La seconda settimana del Capitolo Generale 2026 dei Legionari di Cristo è stata caratterizzata da giornate intense di ascolto, riflessione e dialogo fraterno, dedicate in modo particolare alla presentazione e all’analisi delle relazioni delle diverse aree della Direzione Generale e dei direttori territoriali.
I rapporti presentati hanno offerto una visione ampia e realistica della vita e della missione della Congregazione nei vari territori, così come del suo servizio alla Chiesa. Questa panoramica ha permesso ai padri capitolari di entrare nel lavoro di discernimento con serenità, apertura di cuore e un sincero desiderio di ricercare la volontà di Dio per la Legione di Cristo.
Nel corso delle sessioni si è riflettuto su numerosi ambiti della vita religiosa e apostolica: la vita comunitaria e fraterna, l’accompagnamento sacerdotale, la missione condivisa nel Regnum Christi, la presenza nelle diocesi e nelle parrocchie, il servizio nei centri educativi e l’impegno per una pastorale di prevenzione solida, centrata sulla cura delle persone. Particolare attenzione è stata riservata anche alla promozione vocazionale, all’accompagnamento dei legionari anziani o malati e al miglioramento continuo dei processi, per garantire giustizia e rispetto.
I padri capitolari hanno inoltre espresso gratitudine per il servizio generoso di tanti legionari impegnati nelle diverse missioni: come direttori territoriali, superiori di comunità, formatori, cappellani, promotori vocazionali, direttori di scuole e università, responsabili di opere di evangelizzazione, parroci e collaboratori in varie diocesi. Un pensiero riconoscente è stato rivolto anche ai confratelli anziani e malati, per la loro testimonianza di fedeltà e donazione.
Accanto alle sessioni plenarie, il Capitolo sta vivendo momenti di lavoro in piccoli gruppi. Questa metodologia di stile sinodale favorisce un discernimento più profondo alla luce dello Spirito Santo, offrendo a tutti la possibilità di esprimere il proprio contributo e di camminare insieme verso i temi essenziali che il Capitolo è chiamato ad affrontare, con il desiderio di concentrarsi su ciò che è realmente fondamentale e richiede il discernimento di questo supremo organo di governo.
Le riflessioni si arricchiscono inoltre dei contributi delle Assemblee Territoriali e delle proposte personali, che costituiscono una base preziosa per l’analisi, in un clima di realismo, corresponsabilità e fedeltà alla Chiesa.
Durante la settimana, i padri capitolari hanno accolto con gioia anche il messaggio del Santo Padre rivolto ai partecipanti alle Assemblee Generali delle Consacrate e dei Laici Consacrati del Regnum Christi. Nel suo intervento, il Papa ha incoraggiato a riscoprire e vivere con autenticità il carisma come dono dello Spirito Santo per la Chiesa e per il mondo, sottolineando l’importanza di una comunione sempre più profonda tra tutti i membri della famiglia spirituale. Ha ricordato che questa comunione, vissuta nella diversità delle vocazioni e nella corresponsabilità apostolica, è opera dello Spirito Santo e testimonianza viva di fedeltà alla chiamata ricevuta. Il Santo Padre ha inoltre ricordato che «il Signore non fa rumore, ma il suo Regno germoglia e cresce in ogni angolo del mondo», invitando a rispondere con speranza, unità e apertura allo Spirito in questo tempo di grazia.
In questo stesso spirito di comunione, i padri capitolari attendono con gratitudine il prossimo incontro con il Santo Padre. Questa udienza rappresenta un momento culminante del Capitolo Generale, nel quale si desidera ricevere dal Successore di Pietro le orientazioni pastorali che guideranno la missione e il servizio della Legione di Cristo alla Chiesa negli anni a venire.
La preghiera comunitaria e la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia sostengono costantemente il lavoro dei padri capitolari. In una delle omelie di questa settimana è stato ricordato che la grazia del Capitolo non consiste tanto nel giungere a molte decisioni, quanto nell’uscire con un cuore trasformato, più unito, disponibile e docile all’azione dello Spirito Santo.
Prosegue così il cammino del Capitolo Generale, con il desiderio profondo di rispondere alle necessità più urgenti della Chiesa, in sintonia con i suoi orientamenti pastorali e nella fedeltà all’identità e alla missione della Legione di Cristo.
Lo sapevi che…
33 dei 60 padri capitolari partecipano per la prima volta a un Capitolo Generale?
Per avere più informazioni:
P. Gonzalo Monzón, LC
E-mail. gmon@arcol.org
Tel. +39 3332933265













