Sala Stampa      Ambienti Sicuri      Regnum Christi

     
IT

Italia

IT

Italia

ES

Spagnolo

US

Inglese

US

Brasile

  • Chi siamo
    • Spiritualità
    • Storia
    • Statistiche
    • Regnum Christi
  • Dove siamo
    • Territori e Delegazioni
    • Paesi di missione
  • Governo
    • Direttore generale
    • Consiglio generale
    • Ufficiali superiori
    • Departimenti
    • Capitolo generale
  • Apostolati
  • Essere Legionari
    • Discernimento vocazionale
    • Centri vocazionali
    • Fasi di formazione
    • Ordinazioni Sacerdotali
    • Contatto vocazionale
  • Notizie
    • Notizie Italia
    • Legionari
    • Chiesa
    • Santo Padre
  • Risorse
    • Biblioteca legionaria
  • Contatto
Notizie

Testimonianza del P. Adrián Olvera, L.C.

Pubblicato il 12 Marzo, 2025
Testimonianze 2025

Un Cammino Inaspettato

Nei miei piani non è mai stato essere sacerdote. Avevo altri sogni, altri obiettivi. La mia vita era focalizzata sul calcio, sull’essere atleta professionista. Per anni, tutto ruotava intorno a quell’obiettivo. Ma poco a poco ho scoperto che i miei piani non erano gli stessi di Dio. E capire questo non è stato facile.

Ho scoperto quanto sia difficile cercare di vivere l’“opzione B” quando tutta la tua vita era concentrata sull’“opzione A”. Quello fu il momento in cui mi persi. Iniziai a fare tutto ciò che prima consideravo sbagliato, ciò che mi allontanava dai miei sogni. Mi lasciai trascinare dal passeggero, da ciò che riempiva solo per istanti. E con ciò arrivò un vuoto che non sapevo come colmare.

Arrivò il momento di iniziare l’università. Vivevo senza meta, senza senso, rifugiandomi nell’immediato per non pensare a ciò che mi mancava davvero. Fino a quando, un giorno, senza aspettarlo, ricevetti un invito: andare in missione. Non era che rifiutassi la religione, ma l’idea di dormire male, di convivere con sconosciuti e di parlare di Dio non mi attirava affatto. Avevo altri piani di viaggio, quindi accettai l’invito solo per cortesia, sapendo che non sarei andato. Ma, con mia sorpresa, il mio viaggio fu cancellato e, con solo tre giorni di differenza, le missioni divennero l’unica opzione per uscire da Veracruz.

Senza entusiasmo né aspettative, chiamai e confermai la mia partecipazione. Ma fin dal primo momento, tutto si sentiva scomodo. Salì sul camion senza conoscere nessuno e i primi tre giorni furono un supplizio. Dormire male, farmi la doccia male, mangiare male, circondato da gente sconosciuta, cercando di parlare di un Dio in cui, anche se credevo in Lui, in realtà non Lo conoscevo. Tutto dentro di me gridava di andarmene. E stavo per farlo.

Ma allora, il mio responsabile di squadra mi disse qualcosa che mi fece restare: “Sei già qui, approfittane.” Per qualche motivo, quelle parole mi fecero senso. Decisi di restare.

Era un Giovedì Santo, il 21 aprile. Non riesco a spiegare come né perché, ma nell’adorazione davanti al Santissimo qualcosa cambiò. Percepivo che qualcuno era lì; che qualcuno mi guardava e che io guardavo Lui. Per la prima volta, davvero, credetti.

Quell’esperienza mi segnò. Non pensai affatto al sacerdozio in quel momento, ma sì capii che la vita che conducevo non era ciò che desideravo davvero. Al ritorno da quelle missioni, cercai di riprendere la mia routine, ma le stesse cose che prima mi davano piacere ora mi pesavano. Non solo moralmente, ma nel profondo del mio essere. Sapevo che Dio mi aveva creato per qualcosa di più.

Conobbi il Regnum Christi, incontrai gente nuova e mi riempii anche di Dio, di apostolato, di dedizione agli altri. E in quel cammino decisi di partire un anno come collaboratore. Sentivo che ciò che avevo sperimentato dovevo condividerlo.

Fu nel cursillo di collaboratore che, per la prima volta, pensai di diventare sacerdote. E mi terrorizzava. Non era ciò che avevo pianificato per la mia vita. Ma, allo stesso tempo, dentro di me tutto iniziava a avere senso. Durante quell’anno, senza rendermene conto, discernevo l’invito di Dio a seguirlo in un modo che non avrei mai immaginato.

Dio confermava poco a poco la sua chiamata, attraverso decisioni che implicavano rinunce e rinunce che aprivano nuove porte. Fino a quando compii il passo.

Da allora, la mia vita è stata un cammino continuo verso di Lui. Dio non ci rivela tutto il cammino fin dall’inizio, perché il suo invito è sempre un cammino di amore e l’amore implica sempre fiducia e abbandono, e così è stato fino ad oggi.

Oggi, guardo indietro e ringrazio. L’avventura continua, la storia prosegue. E il mio cuore continua a battere di emozione per ciò che Dio ha in serbo per me.

Nei miei piani non è mai stato essere sacerdote, ma col tempo ho scoperto che i piani di Dio erano diversi dai miei. Oggi posso dire con certezza che Dio va sempre oltre ciò che immaginiamo e ci sorprende in modi inaspettati. Basta essere disposti a lasciarsi sorprendere.

Condividi

Entrata precedente
Testimonianza del P. Jérôme Dejoie, LC
Entrata successiva
Una Via Crucis per il Giubileoil cammino della Speranza
Altre notizie
Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

Yiós arriva in Italia: una proposta di giovani per i giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

Missioni in Messico: un fuoco nuovo nel cuore dei giovani

7 Settembre, 2026
Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

Missioni in Costa d’Avorio: un’esperienza di vita in Africa

7 Settembre, 2026
Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo Un cammino che guarda all’Europa

Discernimento vocazionale nel Noviziato Europeo: Un cammino che guarda all’Europa

7 Settembre, 2026
Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

Homo Novus: Un cammino umano e spirituale di pienezza e discernimento di vita

7 Settembre, 2026
Consacrazione a Maria Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

Consacrazione a Maria: Oltre 500 partecipanti al percorso online di consacrazione alla Madonna

7 Settembre, 2026
Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

Il carcere quale monastero sfigurato: Nuovo libro a cura di P. Gonzalo Monzón, LC

17 Giugno, 2026
Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

Rinnovamento Matrimoniale: Riscoprire il matrimonio come vocazione e missione

17 Giugno, 2026
Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

Nasce YIÓS Italia: Aperte le iscrizioni al primo YIÓS Weekend

17 Giugno, 2026
Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

Percorsi DiVini: Un calice di vino diventa occasione di incontro, fede e crescita umana

17 Giugno, 2026
Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

Prima enciclica di Papa Leone XIV: Magnifica Humanitas: “Custodire una magnifica umanità abitata da Dio”

28 Maggio, 2026
Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

Riunione dei superiori locali con il Direttore Territoriale e il suo Consiglio al CILC di Roma

28 Maggio, 2026

La Congregazione dei Legionari di Cristo è un istituto religioso clericale di diritto pontificio, composto da sacerdoti e candidati al sacerdozio. Appartiene costitutivamente al Regnum Christi, famiglia spirituale e corpo apostolico.

Direzione Generale

Via Aurelia 677, 00165 Roma, Italia
8:00 am – 16:30 pm
+39 06 88961

Link utili

Regnum Christi
Consacrate del Regnum Christi
Consacrati del Regnum Christi

Tutti i diritti riservati 2025 © Legionari di Cristo

Politica sulla Privacy

Facebook
X
Instagram
WhatsApp
TikTok
Telegram
YouTube
Flickr
Titolo
Titolo
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Se continui a usare questo sito, accetti il loro utilizzo. Politica sulla privacy