Questo 31 maggio 2023, giorno della Visitazione della Vergine alla sua santa cugina Elisabetta, la Federazione Regnum Christi celebra il quarto anniversario dalla sua erezione e approvazione degli Statuti da parte della Santa Sede.
Con l’approvazione pontificia del 31 maggio 2019, la Chiesa ha riconosciuto il Regnum Christi come cammino nel suo seno affinché gli uomini incontrino Dio. In quel medesimo atto, ha dotato la federazione di una struttura giuridica sotto forma di «federazione», come mezzo sicuro per conservare il carisma e per crescere negli ambiti spirituale, apostolico e comunitario. È per questo che Mons. José Rodríguez Carballo affermava che la Federazione Regnum Christi è, prima di tutto, una «struttura di comunione» (Lettera del 31 maggio 2019) che dà espressione giuridica, quindi concreta e – per così dire – tangibile, a «l’unità e la comunione fraterna dei componenti della famiglia spirituale» (Decreto di approvazione canonica, 31 maggio 2019). In questo modo, l’approvazione pontificia rafforza l’unità morale e la comunione spirituale e di missione che già esisteva, ma a cui mancava un adeguato fondamento giuridico.
Oggi il Collegio Direttivo Generale ha inviato una lettera a tutti i membri del Regnum Christi delle diverse vocazioni in cui si menziona che, «celebrando questo quarto anniversario, ci troviamo nel cammino di preparazione alla prima Convezione Generale del Regnum Christi prevista tra il 29 aprile e il 4 maggio 2024. Sarà la prima convenzione ordinaria del Regnum Christi e ci colloca nel cammino di sinodalità che segue la Chiesa guidata da Papa Francesco. Ci mette in chiave di missione nel oggi del nostro mondo e della società in cui viviamo: cerchiamo di ascoltare, tra tutti, la voce del Signore che ci invita, secondo il nostro carisma specifico, a rendere presente Cristo in mezzo alle necessità del mondo e della Chiesa».
«Ascoltare. Vogliamo che questo cammino ci trasformi in uomini e donne di ascolto. Imparare a vivere all’ascolto dello Spirito Santo, di ciò che il Signore ci mostra giorno dopo giorno nel contatto con le persone e con le realtà che ci si presentano, affinché Cristo regni, e nell’incontro con loro riveli l’amore del Suo Cuore», aggiunge la lettera.
«Che lo Spirito Santo, la cui festa celebriamo il passato 28 maggio, ci conceda un cuore orante, capace di vedere ciò che la realtà ci dice, ascoltare ciò a cui siamo chiamati e rispondere a ciò che il Signore ci chiede per vivere con maggiore pienezza la nostra vita e la nostra missione dal Cuore di Cristo Apostolo», conclude.
Per leggere la lettera completa del Collegio Direttivo Generale, visitare questo link
Con informazioni: Regnum Christi

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