Approfondire il contributo specifico delle donne nella vita e nella missione della Chiesa per attivare processi di collaborazione negli spazi ecclesiali
Il Diploma Congiunto in «Donne e Chiesa: Donne e Uomini in una Comunità sinodale» (IV edizione) è un’iniziativa condivisa tra l’Istituto di Studi Superiori sulla Donna del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum, l’Università Pontificia Urbaniana, l’Università Pontificia Salesiana, l’Università Pontificia di Santo Tomás de Aquino, la Facoltà Pontificia di Scienze dell’Educazione Auxilium e l’Istituto di Teologia della Vita Consacrata Claretianum. Conta anche con il patrocinio della Accademia di Leader Cattolici dell’ America Latina.
Il corso approfondisce il contributo specifico delle donne nella vita e nella missione della Chiesa, per attivare processi di collaborazione reciproca tra donne e uomini negli spazi ecclesiali. Questa riflessione è collegata alla questione dei fedeli laici, posta soprattutto dal Concilio Vaticano II e ancora non pienamente vissuta. Accanto ai numerosi esempi di collaborazione fruttuosa tra uomini e donne nella vita e nella missione della Chiesa, esistono anche barriere culturali e di altro tipo che offuscano la loro reciprocità e cooperazione efficace. Inoltre, la Chiesa è convinta della necessità di contare sul contributo delle donne nei luoghi decisionali. Il percorso deve partire da una comprensione rinnovata della dignità del sacerdozio battesimale, evitando la clericalizzazione dei laici in generale e delle donne in particolare. Inoltre, la Chiesa ha bisogno di scoprire il suo volto femminile e materno, per vivere pienamente la sua vocazione. L’orizzonte in cui si colloca questa riflessione è quello di una Chiesa che deve compiere un cammino di conversione alla sinodalità. Qual è il ruolo della donna in questo contesto?
Destinatari:
Il corso è rivolto a sacerdoti, religiosi e religiose e laici (uomini e donne) impegnati nel campo ecclesiale a livello curiale, diocesano, accademico, o in ruoli formativi nelle diverse forme di vita consacrata o associativa, che desiderano aumentare la consapevolezza e attivare processi in queste aree, per promuovere una maggiore e migliore collaborazione tra uomini e donne all’interno della Chiesa.
Il requisito di ammissione preliminare è il possesso di una laurea universitaria.
Struttura:
Lo scenario del programma generale segue la dinamica di ascoltare, discernere e agire.
Ascoltare come discepolo missionario: comprendere le sfide attuali in diversi contesti: luci e ombre della situazione delle donne all’interno della Chiesa e della collaborazione tra clero e laici, illuminate dalla prospettiva della fede e tenendo conto degli esempi fruttuosi di collaborazione tra uomini e donne e della difficile riconoscibilità delle donne in diversi contesti geografici.
Discernere: comprendere le cause di queste sfide (fattori culturali, storici e antropologici), i fondamenti e i criteri a cui fare riferimento per guidare il pensiero e l’azione.
Agire: tracciare percorsi da seguire, strumenti necessari per camminare verso la conversione e la rinnovazione della Chiesa, a partire dalle prospettive aperte dal Concilio Vaticano II.
Comitato scientifico:
- Anita Cadavid, Istituto di Studi Superiori sulla Donna (APRA)
- Lorella Congiunti, Pontificia Università Urbaniana
- Catherine Droste, Università Pontificia Tommaso d’Aquino
- Mario Llanos, Pontificia Università Salesiana (UPS)
- Grazia Loparco, Facoltà Pontificia di Scienze dell’Educazione Auxilium
- Marta Rodríguez, Istituto di Studi Superiori sulla Donna (APRA)
- Gianrico Ruzza, vescovo di Civitavecchia e Porto-Santa Rufina
- Nicla Spezzati, Pontificia Università Lateranense, Istituto di Teologia della Vita Consacrata Claretianum
Date: 12 ottobre 2023 – 29 febbraio 2024
Orario delle lezioni sincrone: tutti i giovedì, dalle 18:00 alle 19:30 (orario di Roma). Tutti i materiali saranno registrati, in modo che possano essere recuperati in modalità asincrona.
Crediti: 12 ECTS
Costo: 500 euro.
Risorse disponibili:
- 15 appunti di lezione completi (15 pagine per lezione)
- Oltre 40 video di docenti
- 15 lezioni sincrone
- 3 laboratori esperienziali
- Forum docenti per ogni argomento e bibliografia complementare
- 2 tavole rotonde internazionali
- 1 Lezione Aperta
MODULI:
Socio-storico: presenta i processi attivi dal XIX secolo e che ancora si svolgono in modo vario a seconda dei contesti, nei quali si collocano le diverse questioni culturali; concentrandosi sui punti di forza e di debolezza, le convinzioni acquisite e i nodi problematici dell’inculturazione della fede cattolica nel dialogo sociale, per suggerire sviluppi che ci permettano di procedere con uno spirito proattivo.
Antropologico (filosofico e teologico): approfondisce il significato della differenza sessuale nella persona umana e nella complessità degli elementi che entrano in gioco nella formazione dell’identità sessuale, con l’obiettivo di illuminare il modo in cui la collaborazione e la reciprocità tra uomini e donne possono esprimersi in contesti ecclesiali.
Eclesiologia: a partire dall’eclesiologia di comunione maturata nel Concilio Vaticano II, riprende i punti più salienti del Magistero conciliare e post-conciliare riguardo ai laici e alle donne, per aprire percorsi di applicazione creativa, fedele e profetica.
Laboratori: uno spazio per esplorare e potenziare aspetti di sé stessi per favorire la percezione della propria mascolinità o femminilità (ascoltare), interpretare i contenuti studiati (discernere), personalizzare una nuova modalità di relazionarsi e collaborare come donna o uomo con Cristo nella Chiesa (agire).
Al termine del corso, il partecipante potrà:
- Approfondire l’alleanza tra uomini e donne nel campo ecclesiale, partendo dal riconoscimento della novità del Vangelo nella comprensione della relazione reciproca.
- Assimilare i fondamenti e i criteri guida della promozione del contributo della donna all’interno della Chiesa.
- Identificare le ragioni fondamentali dietro alle difficoltà delle donne nel svolgere al massimo la propria missione.
- Comprendere alcune espressioni della soggettività femminile nella vita e nella missione della Chiesa in diversi contesti e cogliere il dinamismo storico, come prerequisito per superare schemi anacronistici.
- Sviluppare la comprensione della tradizione cattolica in un’ermeneutica di continuità in diverse epoche e culture.
- Riconoscere nuove e attraenti prospettive della missione della donna all’interno della Chiesa da una comprensione rinnovata della vocazione battesimale.
Per ulteriori informazioni:
Carlo Fattori:
E-mail: issdonna@upra.org
Tel.: +39 06 91689918
Cell.: +39 349 8168476
Tel.: +39 06 91689918













